

Sceneggiatura 7: moderna iconografia icaresca tra illusioni metaforiche di gioventù sconfitta, l'intreccio con la trama poliziesca dominante all'epoca un colpo di genio cannoniano.
Scenografia 6,5: indagini di commissari tra parcheggi e svincoli della Houston in definizione del 1970, l'ottava meraviglia del mondo eternata da parate circolari.
Cast 6,5: l'esordio fulminante di Shelley Duvall, la Kellerman ossessivamente sorridente, formidabile l'ornitologo Auberjonois.
Regìa 6,5: non tutte le tessere volutamente non collimanti sono di buona fattura, il bilico tra il farsesco e il dramma annacquato da inseguimenti hazzardiani antelitteram per non prendere posizione. Diseguale (cit.).